... In luoghi abbandonati
Noi costruiremo con mattoni nuovi
Vi sono mani e macchine
E argilla per nuovi mattoni
E calce per nuova calcina
Dove i mattoni sono caduti
Costruiremo con pietra nuova
Dove le travi sono marcite
Costruiremo con nuovo legname
Dove parole non sono pronunciate
Costruiremo con nuovo linguaggio
C’è un lavoro comune...
Un impegno per ciascuno
Ognuno al suo lavoro.


T.S. Eliot



Il Centro Socio Educativo

Via Don Paolo Bazzotti, 5/a
46048 Roverbella (MN)
tel.: 0376-691137
e-mail: polo@cooplaquercia.it

A chi si rivolge

Il Centro Socio Educativo “Leonardo” è un servizio riconosciuto dalla Regione Lombardia e gestito in convenzione con i Comuni del Piano di Zona del Distretto di Mantova. 
Il Centro Socio Educativo accoglie 28 perone disabili adulte; il servizio si rivolge a persone con disabilità medio e/o medio-lieve frequentemente accompagnata da disturbi nell’area affettiva e relazionale.

Obiettivi

Il servizio, attraverso la realizzazione di Progetti Educativi Individualizzati e l’attenta organizzazione delle attività, si pone come "struttura d’appoggio" alla vita familiare, offrendo spazi educativi e ricreativi diversificati, utili per sostenere ed aiutare la famiglia nel conseguimento del comune e principale obiettivo della promozione, nella massima misura possibile, dell’autonomia della persona disabile all’interno e all’esterno del proprio nucleo familiare.

La promozione dell’autonomia avviene tramite:
  • l’offerta di un ambiente di vita dove l’educatore stimola, media la relazione e crea situazioni e spazi in cui le persone disabili vivono esperienze normalizzanti, ricreative ed arricchenti;
  • il sostegno alla maturazione e al consolidamento dell’identità personale dell’utente riconosciuta e sostenuta dalla famiglia;
  • la realizzazione di percorsi personalizzati diretti all’acquisizione di nuove abilità lavorative tramite stage nelle aziende e laboratori interni di assemblaggio.
Il perseguimento di questi obiettivi avviene attraverso il coinvolgimento della famiglia e dell’utente in un’ottica di condivisione, collaborazione e sostegno.

Attività

Le attività principali che il C.S.E. “Leonardo” propone all’utenza, a seconda dei singoli bisogni, sono:
  • Attività lavorative: presso il C.S.E. sono attivi laboratori di assemblaggio dove gli utenti hanno la possibilità di sperimentare concretamente il lavoro e quindi mettersi alla prova in termini di costanza, precisione, responsabilità. E’ presente un responsabile del laboratorio che, oltre a fare da regista a tutte le operazioni che avvengono in laboratorio, tiene i rapporti con le ditte esterne con cui sono attivate le varie commesse;
  • Attività di stage e/o tirocinio sociale: sono queste esperienze di integrazione in azienda attraverso percorsi lavorativi individualizzati. L’obiettivo specifico di questo intervento è volto a rafforzare la personalità dei ragazzi, il loro ruolo adulto,ad aumentare l’autostima, a dare la possibilità di sperimentarsi in contesti normali che favoriscano ed aumentino le loro possibilità di integrazione sociale. Obiettivo ultimo è l’inserimento lavorativo in contesti reali e concreti; le esperienze di stage o tirocinio sociale sono sancite da un contratto tra le parti, Cooperativa (tutor), utente, azienda in cui si svolge lo stage;
  • Attività educative rivolte all’autonomia domestica: apparecchiare, sparecchiare, riordino, preparazione di semplici ricette, stirare, uso di alcuni semplici elettrodomestici. Tali attività possono essere svolte sia al C.S.E. che presso la famiglia dell’utente;
  • Attività educative di socializzazione: mirano a promuovere momenti di socializzazione non solo all’interno del C.S.E., ma soprattutto all’esterno di esso. L’obiettivo è favorire l’integrazione sociale di alcuni ragazzi nel loro territorio di appartenenza utilizzando la funzione di mediazione dell’educatore di rifermento il quale, attraverso contatti con i gruppi parrocchiali, con la palestra locale e con gruppi informali ha permesso il concreto utilizzo di forme spontanee di aggregazione da parte di alcuni utenti del C.S.E. Tali attività possono includere anche semplici passeggiate, visite a mercati, supermercati, negozi, bar e gite;
  • Attività educative con valenza terapeutica, condotte da personale specializzato: musicoterapia, psicomotricità, fisioterapia, logopedia, nuoto, laboratorio teatrale.
  • Attività educative individuali con l’educatore di riferimento: ogni educatore ha a disposizione 1 ora e mezza per ogni utente in carico per svolgere attività individualizzate. Tali attività sono progettate dall’educatore stesso, in collaborazione con il coordinatore, partendo dai bisogni principali del ragazzo, bisogni il cui soddisfacimento non è possibile nella dimensione gruppale; le attività sono perciò molteplici a seconda della richiesta. Generalmente sulla base dei progetti educativi alcuni esempi possono essere:

    • Uscite individualizzate per lo sviluppo delle autonomie sociali (uso dei locali pubblici, uso del denaro, dell’orologio ecc...);
    • Attività per lo sviluppo delle autonomie personali (cura di sé, igiene personale);
    • Autonomie domestiche domiciliari (trasferimento di abilità acquisite al servizio presso la famiglia);
    • Accompagnamento al lavoro (presso le ditte in cui l’utente svolge stage o tirocinii);
    • Attività a tavolino: rielaborazione delle esperienze, sviluppo e potenziamento di abilità cognitive (spazio-tempo, denaro, orologio, matematica, lettura funzionale);
    • Semplici momenti in cui il ragazzo ha la possibilità di parlare e di raccontarsi all’educatore, sia all’interno che all’esterno del servizio: proprio per la tipologia che caratterizza l’utenza, sono frequenti i momenti in cui l’utente ha bisogno di parlare e di confidarsi con l’educatore.
Un’attività importante offerta dal servizio è data dall’organizzazione di due soggiorni annuali presso strutture ricettive scelte per la loro bellezza, la varietà di proposte di animazione e perché situate in contesti sociali che favoriscono l’integrazione e la socializzazione; si tratta di un soggiorno invernale di una settimana in montagna e uno estivo della durata di dieci giorni al mare.

Modalità di funzionamento

Il C.S.E. “Leonardo” è aperto all’utenza per 35 ore settimanali per 47 settimane all’anno (230 giorni all’anno). All’inizio di ogni anno solare la Cooperativa fissa un calendario che stabilisce i giorni d’apertura, i giorni di chiusura durante il periodo estivo, le festività, la settimana di programmazione annuale ed eventuali giornate di chiusura per la formazione e aggiornamento del personale. Copia di tale calendario viene inviata ai Comuni, all’ASL e alle famiglie degli utenti del servizio.

L’orario di apertura settimanale del servizio è il seguente: 
  • lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: dalle ore 8.15 alle ore 16.00.
  • giovedì: dalle 8.15 alle 12.00.




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