... In luoghi abbandonati
Noi costruiremo con mattoni nuovi
Vi sono mani e macchine
E argilla per nuovi mattoni
E calce per nuova calcina
Dove i mattoni sono caduti
Costruiremo con pietra nuova
Dove le travi sono marcite
Costruiremo con nuovo legname
Dove parole non sono pronunciate
Costruiremo con nuovo linguaggio
C’è un lavoro comune...
Un impegno per ciascuno
Ognuno al suo lavoro.
La Comunità Alloggio Socio Sanitaria “Don Bazzotti” è un servizio residenziale accreditato al Servizio Sanitario Regionale con delibera della Regione Lombardia n. VII/21417 del 29/04/2005 a fine di erogare prestazioni sanitarie ai propri ospiti; si rivolge a persone disabili cui sia venuto meno il sostegno familiare.
La Comunità può accogliere sette persone disabili adulte di entrambi i sessi, che possiedono una certa autonomia personale e discrete capacità relazionali e di comunicazione.
La C.S.S è una casa di proprietà della Cooperativa, sita in una zona centrale del paese di Roverbella; ciò consente agli ospiti di avere facile accesso a tutti i servizi della comunità locale.
È una casa accogliente ed indipendente priva di barriere architettoniche, con ausili per disabili e ascensore tra i due piani
Obiettivi e attività
1. La soddisfazione dei bisogni affettivi sulla base di un modello di vita famigliare.
La famiglia è il nucleo attorno al quale ruotano valori come l’appartenenza, la condivisione, l’amicizia, l’ascolto e il rispetto.
L’importanza di valorizzare momenti quali la colazione, il pranzo, la merenda e la cena hanno lo scopo di favorire, mediare e promuovere il dialogo, la relazione e lo stare bene insieme.
L’intenzionalità della ricerca di un ruolo attivo per ogni singolo componente del gruppo-famiglia ha lo scopo di motivare la partecipazione ad una dimensione autentica e reale di un vivere partecipe.
2. La creazione di un clima di inter-relazioni che offra stimoli ludico-ricreativi diretti sia alla socializzazione e all’integrazione con la comunità locale, che alla maturazione individuale:
Partecipazione attiva ad eventi\feste locali e provinciali.
Organizzazione all’interno dei nostri spazi di feste animazioni a tema, ed eventi culturali aperti all’intera comunità (ad es. concerti e cinema all’Aperto).
3. La soddisfazione dei bisogni primari di vitto, alloggio, cura degli aspetti igienici e sanitari.
Igiene quotidiana.
Cura dell’aspetto sanitario attraverso controlli medici specialistici periodici.
Cura dell’aspetto estetico ( parrucchiere\barbiere, acquisto di capi di abbigliamento personali).
Cura degli ambienti collettivi e personalizzazione degli spazi individuali.
Alimentazione individualizzata nei casi in cui siano previste diete speciali.
4. Il mantenimento delle capacità precedentemente acquisite dagli ospiti favorendo al contempo lo sviluppo di potenzialità ed autonomie sia a livello personale, sociale che domestico.
Attività di autonomia personale individuate dall’educatore di riferimento di ogni singolo ragazzo e descritte nel PEI (Progetto Educativo Individualizzato).
Attività di autonomia sociale quali utilizzo dei servizi del territorio (posta, banca, bar ecc), attività di autonomia personale e domestica
5. La promozione e organizzazione di attività che valorizzano e favoriscono le relazioni gruppali tra gli ospiti e la loro maturazione personale:
Attività di gruppo:
"L’Equipe dei Ragazzi": attività educativa mensile durante la quale il gruppo degli educatori condivide con il gruppo degli ospiti aspetti organizzativi, richieste,vissuti, problemi. Queste riunioni assumono una notevole valenza di integrazione e costruiscono la realtà della “famiglia”.
Uscite giornaliere (decise e organizzate con i ragazzi).
Gite domenicali (lago,montagna,mercatini di natale,manifestazioni).
Soggiorni , Week-end (mare o montagna).
Attività Individuali:
Ogni singolo ospite ha l’occasione di rendere privilegiata la relazione con l’educatore di riferimento, attraverso un momento individuale, in cui si concretizzano le attività personali progettate nel PEI
6. La valorizzazione dei legami famigliari esistenti e la collaborazione con i parenti residui degli ospiti:
Vengono curati i rapporti con i famigliari degli ospiti e favoriti gli incontri al fine di arricchire i legami affettivi. A tale scopo organizzati periodicamente cene o pranzi in cui ogni singolo ospite possa invitare a piacere parenti o amici.
Modalità di funzionamento e costi
La Comunità Alloggio Don Bazzotti è aperta all’utenza per 365 giorni all’anno. La retta di frequenza al servizio è in parte sociale e in parte sanitaria.